SETTORE INDUSTRIALE

Principio fondamentale nel settore manufatturiero ed industriale è la manutenzione programmata di tutti i macchinari e delle attrezzature.

Anche gli impianti di climatizzazione, di riscaldamento e di trattamento dell’aria che siano essi utilizzati per il mantenimento delle condizioni di comfort delle persone o per alcune fasi di produzione necessitano di manutenzioni ed igienizzazioni atte alla salvaguardia degli stessi.

La CLIMACLEAN, grazie ai suoi servizi e all’esperienza maturata in diversi settori industriali, è il partner ideale per il costante mantenimento sia in termini di rendimenti energetici e della loro durata sia per la salvaguardia delle condizioni igienico sanitarie.

Contratti di manutenzione ed igienizzazione sviluppati ad hoc, per ogni singola tipologia di attività e per ogni singolo impianto, garantiscono i migliori risultati anche evitando fermi di produzione dispendiosi per il totale ciclo produttivo.

CLIMACLEAN opera in tutti gli ambienti  industriali con particolare focus su:

 

- Aziende alimentari

- Aziende farmaceutiche

- Aziende di produzione di cosmetici

- Aziende di produzione di alimentari biologici ed erboristeria

- Aziende di produzione microelettronica

- Aziende di produzione meccanica

- Industrie chimiche

- Industrie grafiche e di stampa

LE FASI DI INTERVENTO

FASE ISPETTIVA


Consulenza e analisi preliminare (con relazione finale) Per svolgere una corretta operazione di sanificazione si deve effettuare necessariamente un sopralluogo: il tecnico valuta le caratteristiche dell’impianto, la dimensione e le difficoltà dell’intervento sia specifiche dell’impianto (posizionamento e accessibilità delle varie apparecchiature e canalizzazioni) sia collegate all’attività svolta nei luoghi dove è posizionato l’impianto o parte di esso. Ne nasce una procedura dedicata e concretizzata in un protocollo di analisi che il cliente può valutare. Viene poi effettuata una fase ispettiva, visiva e tecnica. L’ispezione visiva comporta la valutazione dello stato di pulizia dell’impianto attraverso una video ispezione effettuata sia personalmente dal tecnico sulle parti il cui accesso è possibile alle persone, sia con l’ausilio di robot teleguidati e dotati di telecamera, per verificare le condizioni igieniche de ntro i canali in maniera efficiente e il più possibile estesa. L’ispezione tecnica prevede il prelievo di campioni e la loro analisi da parte di laboratori specializzati. Il prelievo avviene secondo procedure rigorose: vengono asportati campioni di polveri, di acqua e di aria presenti all’interno dell’impianto e nello spazio confinato necessari per verificare la presenza di contaminanti microbiologici. Le analisi devono determinare quali sono i rischi chimici (polveri sottili, PM10) e microbiologici (carica batterica, carica fungina, presenza di agenti patogeni) collegati all’impianto e al suo funzionamento, in modo da identificare tutte le possibili cause di problemi di salute e per le persone di alterazione per i prodotti e gli oggetti contenuti nello spazio confinato servito dall’impianto. Si determina così l’opportunità o la necessità intervento di sanificazione, con un report di analisi articolato e strutturato che prevede l’indicazione del trattamento necessario e degli eventuali interventi integrativi per il ripristino di una corretta funzionalità e delle condizioni igieniche obbligatorie.




FASE OPERATIVA


Rimozione, disinfezione e sanificazione (con relazione finale) Segue il vero e proprio intervento tecnico di sanificazione, per
• riportare l’impianto ed i suoi componenti in condizioni di igiene e salubrità ottimali per chi lavora e per chi staziona negli ambienti in cui viene distribuita l’aria trattata dall’impianto,
• recuperare la massima efficienza di funzionamento con l’obiettivo di garantire risparmi energetici.
L’impianto deve essere ripulito (lavate le parti smontabili come serrande e vasche di drenaggio, sostituiti i filtri) ed igienizzato con appositi prodotti battericidi a largo spettro di azione: l’intervento deve riguardare tutte le sue parti comprese quelle di carpenteria e struttura portante, eliminando le tracce di ruggine e riverniciando l’interno e l’esterno con idonei prodotti antibatterici e impermeabili al vapore acqueo. Il sistema di sanificazione CLIMACLEAN prevede la pulizia dei canali con robot dotati di telecamere e pilotati da remoto. Essi, con particolari spazzole azionate da aria compressa, rimuovono il particolato depositatosi all’interno degli elementi e sulle pareti delle canalizzazioni. Il controllo visivo precedentemente effettuato permette di valutare lo stato delle condotte e di scegliere il miglior trattamento da applicare, anche in corso d’opera. Durante la sanificazione delle canalizzazioni, l’aria soffiata all’interno dei canali per asportare il particolato viene aspirata tramite messa in alto vuoto attraverso aspiratore ad altissima pressione delle canalizzazioni e filtrazione assoluta e stoccaggio del materiale asportato all’interno di appositi contenitori stagni. Gli ambienti confinanti all’impianto vengono messi in sicurezza al fine di evitare contaminazione con eventuali batteri rimossi durante le procedure di sanificazione. na volta puliti i condotti, per mezzo di un secondo robot, vengono spruzzate tutte le pareti con appositi prodotti sanificanti ed igienizzanti ad ampio spettro, a lunga durata ed asciugatura rapida, impermeabili al vapore acqueo.
Qualora si renda necessario rimuovere materiale isolante interno alle canalizzazioni, per ripristinare il trattamento termico e mantenere l’efficienza del lavoro dell’impianto, viene effettuata una coibentazione sostitutiva tramite nebulizzazione di un apposito prodotto con funzione termica, che garantisce ottimi risultati di tenuta della temperatura e dell’umidità. Segue una verifica finale del lavoro effettuata con prelievo campioni, analisi e rilascio di verbale di avvenuta sanificazione. Si tratta di un’altra fase determinante, perché permette di certificare che l’operazione di sanificazione sia stata effettuata nel rispetto delle indicazioni normative (Linee Guida Stato Regioni 5 ottobre 2006 e 7 febbraio 2013) e che dà così modo di essere in regola rispetto alle disposizioni del Decreto Legislativo 81 del 2008. La sanificazione viene effettuata da personale in linea con i requisiti del Decreto Legislativo 37 / 2008 secondo un protocollo ben definito, cioè personale dotato delle competenze per intervenire all’installazione o alla manutenzione di un impianto di trattamento aria: queste competenze sono qualificanti per fare sì che la sanificazione permetta di valutare anche lo stato di salute dell’impianto e proporre all’utente le opportune migliorie per l’adempimento della normativa sull’efficienza e la sicurezza dell’impianto nel loro insieme, evitando di dover effettuare altri interventi di emergenza perché non a conoscenza di obblighi di legge o problemi tecnici.




FASE DI MANUTENZIONE


La relazione conclusiva della sanificazione è il passo fondamentale per definire, sulla base dei dati acquisiti in sede di analisi preliminare e di campionamento e dei riscontri post trattamento, precisi protocolli ad hoc per il mantenimento delle condizioni ottimali di igiene e funzionalità. Il piano di manutenzione è in primo luogo un calendario di interventi di monitoraggio che sono previsti per evitare di trovare l’impianto in condizioni di emergenza: la loro periodicità è la caratteristica fondamentale.
Essa infatti è garanzia di una conoscenza dello stato di salute igienica e tecnica dell’impianto e consente di impostare una procedura di manutenzione predittiva. Il monitoraggio continuo permette dunque di effettuare una sorveglianza prestazionale e una manutenzione “ordinaria” funzionale al mantenimento delle migliori condizioni di performance e di igiene dell’impianto. Questi protocolli avranno il compito di dare continuità alla qualità dell’aria erogata dall’impianto e alle prestazioni degli elementi che lo costituiscono, con evidenti risparmi in termini di manutenzione straordinaria e di revamping. Saranno inoltre utili per determinare condizioni formali (D.P.R. 74) di ottemperamento della normativa relativa al libretto d’impianto, che diventerà una vera e propria cartella clinica dell’impianto di trattamento aria e lo porterà in condizioni di gestione efficace e trasparente rispetto agli organismi di controllo e agli obblighi di legge.





Che cosa sono le U.T.A.

Le U.T.A. sono macchine costruite per il trattamento e la preparazione dell’aria veicolata negli ambienti: al loro interno si trovano tutte le componenti che rendono possibile la modifica di temperatura, umidità e la salubrità dell’aria: filtri di varie tipologie e capacita, ventilatori e motori, batterie di scambio termico, sistemi di umidificazione, separatori di gocce, silenziatori, serrande di regolazione.

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